"Fatturo tanto,
ma non guadagno." Vediamo perché.
Il conto in banca non è un sistema di controllo, e il bilancio arriva quando è troppo tardi. Ti diamo numeri mensili, leggibili e tradotti in decisioni: quanto guadagni, dove perdi margine e cosa fare per migliorare, nel linguaggio di chi il ristorante lo vive.
I sintomi di un locale che naviga a vista
I numeri che contano.
Solo quelli.
Niente faldoni: una sintesi mensile costruita sui dati reali del tuo locale, commentata insieme in un incontro di regia. Sai leggere un menu? Allora saprai leggere il tuo report.
- Food & beverage cost: quanto ti costa davvero ciò che vendi, voce per voce
- Labor cost: il costo del personale in rapporto agli incassi, turno per turno
- Marginalità per reparto: dove guadagni e dove perdi tra cucina, bar ed eventi
- Punto di pareggio: quanto devi incassare per stare in piedi, giorno per giorno
- Analisi degli scostamenti: cosa è cambiato rispetto al mese scorso, e perché
- Le 2–3 azioni del mese: perché un numero senza un'azione è solo un numero
Quanto margine sta perdendo
il tuo ristorante?
Muovi i cursori con i numeri del tuo locale: il prime cost (food più personale) è il termometro più rapido della salute di un ristorante.
Stima indicativa a fini orientativi, basata su benchmark di settore (prime cost di riferimento ≈ 58%). Non sostituisce un'analisi sui dati reali del locale.
Dal caos dei dati alla regia mensile
Raccogliamo i dati
Cassa, fatture, presenze, gestionale: colleghiamo ciò che hai già. La raccolta la organizziamo noi, senza stravolgere le tue abitudini.
Tariamo gli indicatori
Ogni locale è diverso: definiamo insieme i numeri giusti per il tuo: reparti, centri di costo, obiettivi realistici.
Report e incontro mensile
Una sintesi leggibile e 60 minuti insieme: cosa dicono i numeri, cosa è cambiato, dove intervenire.
Azioni e verifica
Le 2–3 azioni del mese diventano attività concrete (sui turni, sul menu, sugli acquisti) e il mese dopo verifichiamo l'effetto.
Numeri letti da chi conosce
anche la sala e la cucina
- 01
Il dato incontra l'operatività
Un labor cost alto non si risolve "tagliando ore": si risolve riorganizzando i turni. Noi possiamo fare entrambe le cose: leggere il numero e intervenire sul campo, anche con il nostro personale.
- 02
Tradotto in italiano
Conosciamo KPI, budget e forecast, ma con te parliamo di quanto spendi, quanto guadagni e dove perdi margine. Il linguaggio tecnico lo teniamo dietro le quinte.
- 03
Un percorso, non un abbonamento a un report
Il controllo di gestione è la porta d'ingresso: quando i numeri indicano un problema di organizzazione, formazione o strumenti, possiamo prenderlo in carico direttamente. È il modello Business Partner.
Le perplessità più comuni
Più il locale è piccolo, meno margine di errore hai: un food cost fuori controllo di 4 punti può essere la differenza tra un anno buono e un anno in perdita. Il servizio si dimensiona sul locale: per una realtà semplice bastano pochi indicatori e un report più leggero.
L'incontro mensile di 60 minuti, più poco altro: la raccolta dati la impostiamo noi una volta sola, in modo che poi scorra quasi da sola. Se oggi passi ore a "fare i conti" su fogli sparsi, il tempo netto probabilmente lo recuperi.
Il bilancio ti dice com'è andata l'anno scorso, in un formato pensato per il fisco. Il controllo di gestione ti dice come sta andando questo mese, in un formato pensato per decidere: menu, turni, acquisti, prezzi. Guardare solo il bilancio è come guidare guardando lo specchietto retrovisore.
No: partiamo dai dati che i tuoi strumenti già producono. Se nel percorso emerge che uno strumento diverso ti farebbe risparmiare tempo o darebbe dati migliori, te lo proponiamo con un'analisi costi-benefici. La scelta resta tua.
Un canone mensile definito prima di iniziare, proporzionato a dimensioni e complessità del locale. Il Check-up gratuito serve anche a questo: capire il perimetro giusto e darti una cifra chiara, che potrai confrontare con il margine che il calcolatore qui sopra ti ha appena mostrato.